Baby Burger- Dark Web: mostruosità o finzione?

ATTENZIONE! LA LETTURA E’ CONSIGLIATA AL SOLO PUBBLICO ADULTO.

E ci risiamo. Un altro terribile video esce fuori fresco fresco dal Dark Web (e non continuate a chiamarlo Deep Web, perchè sono due cose completamente distinte), ecco a voi, miei amatissimi lettori, “Baby Burger”, l’ atroce, il riluttante, il terribile Baby Burger.
Come scrissi tempo fa riguardo il video “Dafu Love” (metto sotto il link per rinfrescarvi la memoria) anche in questo caso non ci sono prove certe dell’ esistenza di questo inquietante filmato, quindi, è d’ obbligo usare il condizionale.

Il Male assoluto racchiuso in un video: Dafu Love

Se nel web trovate qualche ciarlatano che parla di Baby Burger spacciandolo per uno snuff movie esistente senza alcun ombra di dubbio, allora sta mentendo. Per vostra fortuna, però, c’è TheEvolution che vi vuole bene e vi dice sempre la verità. QUI NON ESISTE MENZOGNA!
Comunque, basta con le chiacchere a caso e parliamo di cose serie.
Prima di descrivervi le immagini che hanno reso Baby Burger tanto, schifosamente, conosciuto è giusto puntualizzare che, in base alle informazioni che ho trovato, questo video più che uno snuff movie mi sembrerebbe un cortometraggio splatter di pessimo gusto, quindi, una finzione, sicuramente squallida, ma pur sempre una finzione, un mini film appunto.
Però, devo anche dare atto a tutte le voci che insistono sul fatto che Baby Burger sia reale, perseguibile penalmente, creato per pornografi mentalmente devastati e ideato da criminali senza scrupoli.
Baby Burger
Dunque, il video inizia all’ interno di una casa, dove una donna, in cucina, tiene in braccio il suo bambino. Il bambino in questione è molto piccolo, non saprei dire l’ età precisa ma non più di due anni.
Fuori dalla finestra si vede un auto bianca parcheggiare vicino l’ abitazione. Dopo pochi minuti, entrano due uomini mascherati che rapiscono madre e figlio.
La videocamera (alcuni dicono la fotocamera di uno smartphone) si spegne per qualche secondo. Quando il filmato riprende, si può vedere come i due individui mascherati abbiano portato la donna e il bimbo all’ interno di un bosco.
Uno dei due scende dalla macchina e porta con sé gli ostaggi. Lega la madre ad un albero e mette il piccolo sdraiato su un tavolo già presente sulla scena.
Il secondo uomo mascherato copre la videocamera (o fotocamera) con un panno giallo e da questo momento inizia l’ orrore nella sua forma più crudele.
Gli aguzzini iniziano a picchiare e violentare il bambino mentre si sentono, oltre ai lamenti della vittima, le grida disperate della donna.
Viene tolto lo straccio giallo e le immagini tornano nitide. I due uomini ridono soddisfatti mentre il piccolo giace sanguinante e visibilmente tumefatto.
Sulla scena compare un ultimo, terrificante, protagonista: un tritacarne di notevoli dimensioni.
Baby Burger
Uno dei due mascherati afferra il bimbo per una gamba e, dopo aver azionato il macchinario, spinge il piccolo dentro il trituratore. La videocamera inquadra il sangue che schizza ovunque, la donna che sviene per il trauma e la carne della vittima che esce dalla “bocca” del macchinario, carne che poi verrà mangiata dai due uomini mascherati. Dal finale è possibile immaginare il motivo per cui il titolo del video sia, appunto, Baby Burger.
Lo snuff movie terminerebbe, con gli aguzzini che banchettano festanti con quello che rimane della piccola vittima.
Violenza, gore, pedofilia e cannibalismo: speriamo davvero che tutto questo abominio sia soltanto un’ invenzione, la solita leggenda metropolitana perchè se fosse, anche solo minimamente vero, dovremmo chiederci se esiste ancora qualche differenza tra l’ essere umano e le bestie.

Paolo Mattia

Pubblicato da theevolution

Si consiglia la lettura al solo pubblico adulto. I temi trattati potrebbero offendere la sensibilità di minori, moralisti o deboli di cuore.