Iana Kasian: la giovane modella ucraina scuoiata viva

L’ orrore non ha confini, non ha colori. L’ orrore non conosce regole, non differenzia le persone in ceti sociali, l’ orrore non contempla una qualsiasi forma, anche la più minima, di pietà.
Quando a Jame Ribe, medico legale a cui venne affidata l’ autopsia di Iana Kasian (modella ucraina nata a Kiev nel 1986), chiesero notizie ufficiali sull’ accaduto, lui rispose sospirando: “Credo che nessun patologo forense, in America o all’ estero, abbia mai visto una cosa simile, eccezion fatta, forse, durante la guerra. Ma anche in quel caso lo riterrei estremamente raro”.
Il corpo dilaniato di Iana Kasian, fu ritrovato nella sua casa a West Hollywood, nel Maggio 2016: era stata la madre della ragazza ad allertare le autorità, in quanto, da qualche giorno, non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia.
L’ irruzione degli agenti nell’ abitazione, venne ostacolata da colui che, adesso, è l’ indiziato principale dell’ omicidio; il 37enne canadese Blake Leibel, fidanzato di Iana Kasian, tutt’ ora in carcere in attesa di giudizio.
Blake di mestiere faceva il fumettista, scriveva graphic novel ma fino a qualche anno prima sembrava destinato alla carriera cinematografica o almeno a quella dell’ animazione: nel 2008 aveva diretto due episodi di “Balle Spaziali”, il cartone animato tratto dall’ omonima parodia di “Star Wars” di Mel Brooks.
Figlio di Lorne Leibel, grande immobiliarista di Toronto con un passato nella squadra olimpica canadese di Vela del 1976, il ragazzo aveva, alla fine, deciso di proseguire la carriera fumettistica, nonostante avesse, anche, diretto un film per l’ homevideo.
Tornando all’ omicidio, secondo quello che emerse dai documenti medici, Blake torturò per ben otto ore la giovane compagna: le asportò l’ intero cuoio capelluto, le tolse la pelle fino alle ossa sulla parte destra del viso e sul cranio, tagliò l’ orecchio destro e le morse, asportando pezzi di carne, la mascella. Probabilmente, alla modella, venne anche drenato il sangue.
Tutto questo, mentre Iana Kasian era ancora viva, nel letto matrimoniale con a fianco, l’ unica figlia della coppia, la piccola Diana, di appena 2 mesi.
Blake Leibel adesso rischia la pena di morte: i suoi avvocati sono a lavoro per farlo riconoscere mentalmente instabile e, quindi, incapace di intendere e volere.
Il procuratore, ipotizza che l’ assassino, abbia voluto trasporre nella realtà, alcune sue illustrazioni in cui apparivano donne decapitate e immerse nel sangue.

Paolo Mattia

Iana Kasian
Iana Kasian

Iana Kasian

Iana Kasian
Blake Leibel
Iana Kasian
Uno dei fumetti di Blake Leibel

Pubblicato da theevolution

Si consiglia la lettura al solo pubblico adulto. I temi trattati potrebbero offendere la sensibilità di minori, moralisti o deboli di cuore.