Il lato oscuro del sesso: le parafilie (perversioni sessuali)

Parafilie

La sessualità ha diversi aspetti e sfaccettature ma, ed è quello che interessa a noi oggi, è composta anche da una parte inquietante e perversa di comportamenti che oltrepassano (e non di poco) il limite della moralità: le “parafilie”.
Le parafilie (e qui meglio farsi aiutare da Wikipedia) dal greco para- “presso”, “accanto, “oltre” e filia- “amore”, affinità”, indicano una serie di pulsioni erotiche costituite da fantasie o impulsi intensi/ ricorrenti, messe in atto con attività specifiche che riguardino oggetti, animali, che comportano sofferenza e umiliazione, o che siano rivolte a danni di minori oppure persone non consenzienti.
La quinta edizione del “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders” (2013), a cura dell’ “American Psychiatric Association” distingue, in maniera netta, la parafilia dal “disturbo parafilico”.
Per parafilie, si intendono tutti quei comportamenti sessuali atipici per i quali il soggetto sente una forte e persistente eccitazione erotico- sessuale. Tale condizione è vissuta, dal soggetto stesso, senza nessun patimento.
Quando, invece, il comportamento parafilico diventa una forma di dipendenza e la persona che ne è “affetta”, accusa un certo disagio interpersonale, allora stiamo parlando di disturbo parafilico.
Il disturbo parafilico è, quindi, una parafilia che però viene vissuta con estremo disagio, tanto da spingere l’ individuo interessato, ad arrecare danni a se stesso e/o agli altri.
Dunque… usare termini scientifici è sempre molto eccitante, soprattutto se, come nel mio caso, hai copiato tutto da altre fonti e non hai capito una mazza, però, se siamo tutti qui su questo blog vuol dire che vogliamo un po’ di marciume e zozzerie varie, giusto?
Ok, vi accontento subito (e poi non dite che TheEvolution non vi vuole bene), quindi elencherò alcune tra le parafilie (o disturbi sessuali, chiamatele come caz.. volete) più inquietanti concepite dalla perversione umana:
Parafilie

SPERMAFAGIA (SPERMAFILIA): parafilia che implica il raggiungimento dell’ orgasmo tramite l’ ingerimento di sperma o essere, comunque, imbrattati con esso;

COPROFAGIA: eccitarsi mangiando escrementi propri o del partner sessuale;

ACROTOMOFILIA: l’ oggetto erotico sono persone amputate;

ALGOLAGNIA: eccitarsi provando dolore, soprattutto, nelle zone erogene. Differisce dal masochismo in quanto vi è una differente interpretazione biologica della sensazione piuttosto che un’ interpretazione soggettiva;

ANTROPOFAGOLAGNIA: Una tre le peggiori e macabre parafilie. Violentare e poi cannibalizzare un’ altra persona;

ANTROPOFAGIA: Eccitarsi mangiando carne umana;

APOTEMNOFILIA: Raggiungere l’ orgasmo attraverso l’ amputazione di una parte del proprio corpo;

ASFIXIOFILIA: Raggiungere l’ orgasmo tramite asfissia o strangolamento;

ASFISSIA EROTICA: Asfissia su se stessi o su altri;

AUTO- EMOFETICISMO: Eccitarsi nel vedersi sanguinare. Non comporta l’ ingestione di sangue;

AUTONEPIOFILIA: Raggiungere l’ orgasmo immaginando se stessi come infanti;

AUTOPEDOFILIA: Immaginare se stessi come bambini;

AUTOVAMPIRISMO: Immaginarsi come un vampiro. Comporta la vista e l’ ingestione del proprio sangue;

AUTOZOOFILIA: Immaginarsi nella forma di un animale o di un animale antropomorfizzato;

BIASTOFILIA: Stupro di una persona non consenziente;
Parafilie
PROSTITUZIONE COMPULSIVA: Persona che si offre sessualmente in cambio di violenza corporale;

COPROFILIA: Tra le parafilie più riluttanti, questa è caratterizzata dal raggiungimento dell’ orgasmo solo con la presenze di escrementi che, però, non vengono necessariamente ingeriti;

DEVOTISMO: Eccitarsi con persone disabili;

EMETOFILIA: Essere attratti dal proprio vomito o nel vedere persone vomitare;

EBEFILIA: Eccitarsi con ragazzi in età puberale, approssimativamente 11- 14 anni;

EROTOFONOFILIA (DACNOLAGNOMANIA): Raggiungere l’ orgasmo uccidendo una persona, spesso estranea.

ESIBIZIONISMO: Mostrare i propri genitali a terzi ignari o non consenzienti;

FORMICOFILIA: Eccitarsi sentendo addosso insetti striscianti;

FROTTEURISMO: Sfregarsi (per di più i genitali) contro una persona non consenziente;

IBRISTOFILIA: Essere attratti da criminali, soprattutto se colpevoli di crimini atroci o creduli;

INFANTILISMO PARAFILICO (AUTONEPIOFILIA): Eccitarsi nel vestirsi e/o essere trattati come bimbi;

INFANTOFILIA: Pedofilia con una speciale attenzione a bambini di 5 anni o più giovani;

MASOCHISMO: Eccitarsi provando dolore, sofferenza, umiliazione;

MISOFILIA: Molto simile alla Necrofilia, rappresenta l’ attrazione sessuale verso cose sporche o in decomposizione;

NECROFILIA: Eccitarsi con i cadaveri;

OCULOLINCTUS: Raggiungere l’ orgasmo leccando bulbi oculari;

PEDOFILIA: Attrazione sessuale verso bambini in età prepuberale;

PEDERASTIA: Avere rapporti con adolescenti;

PIQUERISMO: Perforare la carne di un’ altra persona, solitamente con un coltello, o tagliarla con oggetti appuntiti;

PIROFILIA: Eccitarsi nel vedere incendi;

RAPTOFILIA: Eccitarsi stuprando una persona;

SADISMO: Infliggere dolore al partner sessuale;

TERATOFILIA: Attrazione nei confronti di persone deformi o mostruose;

TROILISMO (CUCKOLDISMO): Guardare il proprio partner mentre ha un rapporto sessuale con una terza persona, preferibilmente, senza che essa ne sia a conoscenza;
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UROFAGIA/ UROFILIA (PISSING): La classica “pioggia dorata”: urinare, specie in pubblico, sul partner o essere urinati addosso;

VAMPIRISMO CLINICO (EMATOLAGNIA): Bere il sangue del partner sessuale o vederne uscire da una o più ferite;

VORAREFILIA: Eccitarsi all’ idea di essere mangiati da altre persone (spesso ingoiati interi);

VOYEURISMO/ SCOPOFILIA (SCOPTOFILIA): Spiare persone nude o mentre hanno un rapporto sessuale;

ZOOFILIA: Avere rapporti sessuali con animali;

ZOOSADISMO: Violentare sessualmente animali, infliggere loro dolore e godere nel vederli soffrire.

Paolo Mattia

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Pubblicato da theevolution

Si consiglia la lettura al solo pubblico adulto. I temi trattati potrebbero offendere la sensibilità di minori, moralisti o deboli di cuore.