“Io sono il Male”; questa volta ho davvero superato il limite…

io sono il maleLibri Disturbanti- Io sono il Male

Pensato e scritto in collaborazione con forti dosi di allucinogeni e alcool (e non potrebbe essere altrimenti), Io sono il Male racconta le disavventure di quattro disgraziati il cui destino ha voluto premiarli donandoli esistenze degradate, vissute tra violenze fisiche o psicologiche e terribili perversioni sessuali.
Io sono il Male è strutturato in quattro parti distinte, ognuna delle quali vede come protagonista un’ anima perduta, un errore di Dio, un reietto della società che mai potrà aspirare ad ottenere grandi soddisfazioni dal proprio futuro.
Quando un simile individuo, dimenticato da tutti, sprofonda nella frustrazione e prende coscienza dell’ impossibilità di avere un appiglio per cambiare la sua situazione, in quanto è stata la vita stessa a relegarlo nei bassifondi della comunità, la sua unica via di fuga sarà la violenza.
E’ una di quelle regole non scritte ma che nascondono al suo interno una profonda realtà: “chiunque conosca solo brutalità e nefandezze, a sua volta seminerà solo brutalità e nefandezze”.
Un mondo senza pietà e morale, dove il forte schiaccia il debole, la cui unica colpa è anche la sua condanna: essere nato nella parte sporca e spregevole del genere umano.
Abusi, pedofilia, violenze, stupri, zoofilia e sadismo, saranno compagni di viaggio dei nostri protagonisti che, al tempo stesso, abituati allo schifo vissuto direttamente sulla loro pelle, vedranno quell’ abominio come un aspetto appartenente alla normalità delle cose.
In un miscuglio delirante di volgarità, sangue e pornografia estrema, conosceremo le inquietanti storie di quattro vittime a cui la sorte ha voltato le spalle:

Sam– Adolescente isolato dal resto del mondo, senza lo straccio di un amico e tormentato da fantasie dove il sesso diventa un mezzo per sfogare la propria violenza.

Frustrato dall’ impossibilità di trovare una ragazza che possa soddisfare i suoi istinti più perversi, decide di uccidere e stuprare sua sorella (a sua volta amante della zoofilia).

Jeff– Separato dalla moglie e padre di una bambina, il sogno di Jeff è sempre stato quello di diventare un killer sadico, un mostro senza alcuna pietà che tutti avrebbero dovuto ricordare per la sua ferocia.

L’ amore per una ragazza lo porta a credere che forse, vivere un’ esistenza normale sarebbe la scelta migliore.

Pensa di aver trovato, finalmente, la pace interiore e quella felicità tipica di chi si sente appagato e non ha più nulla da chiedere.

I buoni propositi crollano nel momento in cui Jeff scopre la vera natura della sua compagna, una persona sadica alla continua ricerca di emozioni forti e pericolose come, ad esempio, essere violentata da uno sconosciuto.

Victoria– Cresciuta nella povertà e nella disperazione, Victoria trascorre le giornate con la sua inseparabile migliore amica (con cui consuma rapporti sessuali) e la perversa madre che spesso costringe le due giovani a partecipare ad assurdi giochi di ruolo, il cui unico scopo è quello di abusare e torturare le malcapitate.

Victoria, col passare del tempo, si convince che l’ unica soluzione per evadere da un’ esistenza piena di sofferenza e miseria, è quella di mettere al mondo un figlio, concepire una vita e dare un senso al proprio futuro.

Pur di raggiungere il suo scopo, che lentamente si trasforma in ossessione, accetta di rimanere incinta a seguito di uno stupro.

Phil– Lui è uno dei tanti uomini che non riescono ad accettare di essere stati lasciati dalla propria compagna.

Phil racconta il suo amore ossessivo e disturbato, affidando il fiume di pensieri nella sua mente ad una penna ed un pezzo di carta.

Sono piene di passione e sentimenti all’ apparenza delicati come petali, le parole scritte da Phil che si emoziona pensando ai momenti spensierati trascorsi con l’ ex fidanzata: le parla, le sussurra con dolcezza l’ amore infinito che prova per lei, mentre osserva indifferenze il copro esanime della ragazza, da lui stesso uccisa.

Paolo Mattia

 

Pubblicato da theevolution

Si consiglia la lettura al solo pubblico adulto. I temi trattati potrebbero offendere la sensibilità di minori, moralisti o deboli di cuore.