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Parafilie Sataniche; le perversioni sessuali praticate durante le messe nere

Parafilie Sataniche

No, non ditemi che volevate davvero morire, magari tra 50 anni oppure domani, senza prima aver conosciuto quelle che io ho personalmente ribattezzato “Parafilie Sataniche”, ovvero le perversioni sessuali maggiormente praticate durante cerimonie mistiche quali messe nere, sacrifici umani e qualsivoglia rituali di matrice satanica.

Quindi, se tanto vi interessa questo argomento, preparate birra e pop corn, mettetevi comodi e salutate affettuosamente i parenti, perchè oggi faremo un viaggio di sola andata negli antri più macabri della sessualità estrema.

La parte violenta del Satanismo, trova il suo massimo compimento nella distruzione della religione Cristiana, stravolgendo e abusando di dottrine o simbologie riferite ad essa.

Ecco, quindi, spiegato il celebrare riti di adorazione del Demonio in chiese sconsacrate, utilizzando feticci quali croci rovesciate, preghiere recitate al contrario, ostie imbevute di urina e robe simili.

In tal senso, la stessa attività sessuale, da cui la cristianità prende le distanze a meno che non sia volontariamente praticata per soli scopi riproduttivi, diventa strumento satanico per “sporcare” ulteriormente le dottrine su cui si fonda il credo cattolico.

Le perversioni sessuali (“Parafilie Sataniche”) che possiamo trovare all’ interno di quei rituali particolarmente efferati e che spesso sfociano nell’ omicidio di uno o più individui (nella maggior parte donne o bambini), possono essere praticate anche da coloro che, in ambiti sociali differenti, non avrebbero particolare curiosità nel sperimentarle.

Detto con parole ignoranti, se durante un rituale un tizio beve il piscio o mangia la cacca di un altro adepto, non significa che sia per forza un amante della Coprofilia; compie le suddette azioni, soltanto in quel determinato contesto, magari spinto da delirio mistico/ religioso, desiderio blasfemo o per ricevere specifici illusori vantaggi dall’ entità infernale.

Adesso, però, parliamo di dettagli inquietanti e scendiamo nell’ abisso delle “Parafilie Sataniche”, analizzando quelle più gettonate dai seguaci di Belzebù e spiegando il rispettivo significato dal punto di vista demoniaco.

Demonomania/ Demonofilia. Parafilia strettamente legata al Feticismo che spinge un individuo a credere di poter avere rapporti sessuali con esseri di natura demoniaca.

Il soggetto in questione è uno psicopatico che soffre di un grave distacco dalla realtà che può indurlo a convincersi di essere anche costretto a compiere azioni violente, suggerite da entità infernali.

In questo caso, come spiegato dallo psicologo Alfred Binet, il partner sessuale (Satana) può essere solo immaginato oppure idealizzato in un oggetto, nella maggior parte dei casi una statua anche di piccole dimensioni che diventa, quindi, strumento di piacere (Statuofilia).

Parafilie Sataniche

Masochismo. Il piacere sessuale è strettamente legato al dolore fisico/ morale del soggetto e, in ambito satanico, ha lo scopo di oltraggiare i normali costumi sociali interiorizzati durante il corso della vita, ma rifiutati da Satanismo per sovvertire il comune pensiero della società (che vede nell’ attività sessuale una fonte di piacere e appagamento fisico) e dissacrarlo.

Antropofagia. Cibarsi di carne umana; l’ antitesi per eccellenza in cui il “Corpo di Cristo”, la cerimonia dell’ ostia, viene rivoltata inserendo al suo posto, il corpo reale di una persona. Questo ha un valore estremamente antimorale e anticristiano durante la celebrazione della sacrilega eucarestia.

Necrofagia. Provare piacere nel cibarsi di carne di cadaveri. Tale pratica riveste notevole importanza rituale durante una messa nera, poiché mangiare un cadavere avvicina notevolmente l’ adepto alle potenze malefiche.

Secondo altre credenze, la Necrofagia permette di accrescere il proprio “potere magico” o acquisire le abilità della vittima.

Necrofilia. Raggiungere l’ orgasmo abusando sessualmente di un cadavere. Atto fondamentale per i satanisti, in quanto ritenuto, per antonomasia, il momento maggiormente esecrabile contro natura e contro Dio.

Necromania. Attrazione morbosa per i cadaveri (naturalmente da ricollegarsi alla Necrofilia) ne è soggetto chiunque presenti pulsioni difficilmente controllabili nei confronti di corpi morti. In generale, tutto il mondo satanista è caratterizzato da un legame malsano verso l’ osceno, l’ oscuro, il deprorevole.

Necrosadismo. Il piacere sessuale viene raggiunto commettendo azioni di sadismo ai danni di cadaveri sia umani che animali (Zoonecrosadismo).

Si manifesta durante la dissezione naturale dei corpi, necessaria per la celebrazione di particolari cerimoniali durante le messe nere.

Omossesualità. Differente dalla classica attrazione verso persone dello stesso sesso, in quanto, all’ interno delle congreghe sataniche, un rapporto fisico tra soggetti del medesimo sesso è un atto contro natura, non finalizzato alla procreazione e quindi inaccetabile dal punto di vista cristiano.

In secondo luogo, attraverso il coito tra uomini viene stimolata la prostata e tale stimolo servirebbe ad aumentare l’ energia utile a raggiungere il contatto con l’ entità malefica.

Pedofilia. L’ abuso, lo stupro di bambini e ragazzini è un rito che il satanista utilizza per “impiantare” dentro la vittima il seme del male, prima di sacrificare la vittima stessa ad una forza occulta o divinità.

Spesso i bambini coinvolti vengono rapiti dai paesi più poveri o sono direttamente figli di adepti della setta.

In quest’ ultimo caso, solitamente i genitori, sin da piccoli, abusano sessualmente di loro, distruggendo i rapporti affettivo- filiali (classici della famiglia), attraverso l’ incesto.

Il bambino, con una sorta di brain- washing (lavaggio del cervello), viene, inoltre, costretto a provare risentimento e terrore nei confronti della società esterna ed una delle modalità più utilizzate, vede l’ adulto violentare il minore, travestito con maschere e costumi dei classici beniamini infantili, come ad esempio Santa Claus o Mickey Mouse.

Parafilie SatanichePedonecrofilia. Probabilmente la peggiore tra le Parafilie Sataniche; forma di necrofilia in cui il soggetto prova una passione morbosa oppure ha rapporti sessuali con il cadavere di un bambino.

E’ un atto estremo praticato dopo l’ uccisione del minore durante un rituale.

Picacismo. Pulsione sessuale che si esprime mangiando prodotti di scarto del corpo umano, come ad esempio pelle, sangue, smegma, sudore, feci, cerume, muco nasale, croste, pus.

In letteratura, tale parafilia viene indicata anche come Mysofilia, una forma di masochismo che si soddisfa nel compiere o tollerare azioni comunemente definite come schifose.

Molte di queste attività, rimandano poi a perversioni quali il Vampirismo, la Spermatofagia, l’ Antropofagia, la Coprofagia.

Per gli adoratori del Demonio, i liquidi e i materiali rivestono molto importanza in quanto, non solo assumerli è contrario al buon senso, ma anche perchè spesso hanno una valenza magica: lo sperma, ad esempio, in quanto simbolo della vitalità, farebbe acquisire poteri di imprecisata natura.

Sadismo. Il piacere sessuale è dato dal dolore e dalla sofferenza altrui. Tale parafilia è comune negli omicidi rituali, sopratutto nei casi di incontrollata pulsione ed eccitazione.

Satiriasi. Termine che indica un pulsione sessuale abnorme nel soggetto maschio (Ninfomania il corrispettivo femminile). Individui che sono privi di controllo sulle proprie devianze sessuali, aderiscono spesso a sette di tipo satanico per dare libero sfogo alla propria libido.

Scopofilia/ Voyuerismo/ Mixoscopia. Tendenza a ricavare piacere guardando un atto sessuale senza prendervi parte. Queste particolari Parafilie Sataniche si manifestano principalmente durante le orge all’ interno dei sabba o altri rituali religiosi.

Vampirismo. Il soggetto, per raggiungere l’ estasi religiosa o comunque un piacere sessuale, deve bere il sangue della vittima. Tale perversione, strettamente legata al Sadismo, mostra dei chiari ed evidenti tratti psicopatici.

Nelle messe nere, il sangue di una vergine (o di chiunque sia disposto a farsi dei tagli), viene raccolto in una coppa che simboleggia il Sacro Graal.

Ognuno degli adepti presenti, dovrà successivamente bere il plasma.

Paolo Mattia

Pubblicato da theevolution

Si consiglia la lettura al solo pubblico adulto. I temi trattati potrebbero offendere la sensibilità di minori, moralisti o deboli di cuore.